Nasce a Napoli la “Casa dei riders”un progetto volto alla tutela dei lavoratori delle consegne a domicilio, vittime anche negli ultimi tempi di violenze.
Novità a Napoli. Prende forma un progetto sindacale volto a tutelare i lavoratori del settore delivery. Domani alle 15.30 parte il progetto “Nuovi lavori, nuove tutele” in collaborazione tra Inail Campania, Nidil Cgil, l’associazione “Napoli pedala” ed il comune partenopeo.
Presso il centro di formazione Inail di Villa Colonna Bandini sarà firmato l’atto ufficiale che tende a migliorare le condizioni dei cosidetti fattorini o riders. I quali necessitano di maggiori tutele per una figura che sta diventando preponderante negli ultimi mesi.
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Napoli, maggiori tutele ai riders
Le iniziative nella città di Napoli non finiscono qui. Allo studio presso la Galleria Borbone anche l’istituzione di una “Casa dei Riders”. Un luogo fisico dove gli i suddetti possano trovare ristoro e relax dopo un lungo turno di lavoro.
Si prevedono infatti stazioni di ricarica per le bici elettriche, un deposito per gli zaini oltre ad una bacheca dedicata agli annunci e una zona relax. Insomma tutto il necessario per rendere meno gravoso un lavoro che toglie molte energie. Si terranno inoltre corsi sulla corretta postura in bici e sulla guida sicura in ambiente urbano.
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Presenti anche quattro assessori comunali
Soddisfazione anche da parte degli assessori Clemente,Felaco, Galiero e Pagano che dichiarano: “Napoli si dota di una casa apposita per i riders, dove confrontarsi sui temi del lavoro e dei servizi utili. Crediamo che questo sia l’utilizzo corretto dei beni pubblici, nel dare voce e spazio a chi non ne ha“.
All’evento sarà presente anche Adele Pomponio, direttore regionale vicario Inail Campania, oltre ai già citati assessori e ai membri delle rispettive rappresentanze sindacali di categoria.
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